Domande & Risposte
In questa sezione sono riportate le domande frequenti inerenti al progetto “Oasi 31”.
Nel caso non trovassi tra le risposte una soluzione non esitare a contattarci.
In questa sezione sono riportate le domande frequenti inerenti al progetto “Oasi 31”.
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In questa piattaforma sono pubblicate alcune proposte di gestori privati, aderenti al progetto Oasi 31, che realizzeranno questa estate Centri Ricreativi Estivi oppure laboratori e attività ludiche.
Anche il Comune di Ravenna attiverà servizi estivi per bambini da 3 a 6 anni a cui si potrà accedere sulla base di una graduatoria formulata in relazione ai criteri presenti nel bando di iscrizione.
No, non è più possibile fare domanda in quanto il bando è scaduto il 18 marzo 2025.
Si, anche quest’anno è possibile richiedere il contributo regionale presentando domanda online per la frequenza ai CRE accreditati. Potrete trovare il bando, e l’elenco dei cre accreditati, nella pagina Bandi e avvisi di questo sito, non appena disponibile.
L’elenco dei cre verrà pubblicato anche nella pagina Documenti alla voce Contributi e agevolazioni per famiglie.
Per qualsiasi informazione su tale procedura contattare i seguenti nn. 0544/482046 – 0544/482404
In base alla delibera della Regione Emilia Romagna, sono i bambini e i ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dall’01/01/2012 ed entro il 31/12/2022) appartenenti a famiglie con attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) pari o inferiore a 26.000,00 euro.
N.B. La fascia di età può essere estesa fino ai 17 anni (nati all’01/01/2008 ed entro il 31/12/2022) per bambine/i, ragazze/i con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992, indipendentemente dall’attestazione Isee delle famiglie.
Possono richiedere il supporto educativo i genitori con figli di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati all’01/01/2008 ed entro il 31/12/2022), in possesso della certificazione ex L.104/92 e con supporto educativo a scuola durante l’anno scolastico 2024-25.
Il minore deve essere residente nel Comune di Ravenna e dovrà risultare iscritto ad uno dei centri estivi accreditati al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi-anno 2025”.
Le famiglie interessate potranno richiedere ulteriori informazioni e fissare un appuntamento per un colloquio inviando un’e-mail a cresostegno@comune.ravenna.it o telefonando all’ufficio inclusione educativa ai seguenti numeri: 0544482607, 0544482368, 0544482280.
Una volta pubblicato, sarà possibile scaricare il modulo per richiedere il supporto educativo nella sezione Documenti di questo sito, o nella sezione Bandi e avvisi sotto il relativo avviso. Nelle stesse pagine si potrà trovare l’elenco dei centri estivi accreditati per l’estate 2025.
Le/i bambine/i e le/i ragazze/i con disabilità possono beneficiare del supporto educativo nei centri estivi?
Possono richiedere il supporto educativo i genitori impegnati entrambi in attività lavorative e con figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni, in possesso della certificazione ex L.104/92.
Il minore deve essere residente nel Comune di Ravenna e deve essere iscritto ad uno dei centri estivi accreditati al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi-anno 2024”.
Le famiglie interessate possono richiedere ulteriori informazioni e fissare un appuntamento per un colloquio inviando un’e-mail a cresostegno@comune.ravenna.it o telefonando all’ufficio integrazione scolastica ai seguenti numeri: 0544482607, 0544482368, 0544482280.
Sarà possibile scaricare il modulo per richiedere il supporto educativo nella sezione Documenti di questo sito, disponibile indicativamente alla fine di aprile. L’elenco dei centri estivi accreditati per l’estate 2024 sarà disponibile al link sopra citato.
Al fine di consentire il più ampio accesso alle famiglie, si prevede che le stesse potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati, nonché di specifiche agevolazioni previste dall’ente locale.
A tal fine sarà necessario il rispetto di quanto segue:
− il costo di iscrizione settimanale al centro estivo deve essere definito dal soggetto gestore e pubblicizzato;
− la somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal contributo di cui al presente piano e di eventuali altri contributi/agevolazioni pubbliche e/o private, non deve essere superiore al costo totale di iscrizione;
− siano debitamente tracciate e verificabili le condizioni di cui ai precedenti punti.
In analogia a quanto disposto dal D.L. 16 ottobre 2017 n. 148 e successiva Legge di Conversione n. 172 del 04 dicembre 2017 ART. 19-BIS “Disposizioni in materia di uscita dei minori di 14 anni dai locali scolastici”, il genitore può autorizzare il figlio/a all’ingresso e al rientro in autonomia dal centro estivo con apposita modulistica predisposta dal gestore.
La direttiva regionale n. 469/2019 (link: https://www.oasi31.it/WP/wp-content/uploads/2022/04/Delibera-Regionen.-469_2019-Direttiva-per-centri-estivi.pdf) disciplina l’organizzazione e svolgimento dei soggiorni di vacanza socioeducativi in struttura e dei centri estivi, ai sensi della L.R. n. 14/2008, art. 14.
I requisiti sono contenuti nei paragrafi 2.1 e 2.2 della direttiva regionale n. 469/2019. Qui il testo Paragrafi 2-1 e 2-2 dir 469-2019
I soggetti gestori, contestualmente all’apertura del servizio, anche qualora esso si svolga presso strutture o spazi normalmente destinati ad altra attività (v. 2.1), inoltrano segnalazione certificata di inizio attività al Comune sede della struttura, a cui è allegata dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (ai sensi dell’art. 47 del DPR 28/12/2000, n. 445 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”), firmata dal soggetto gestore o dal legale rappresentante della persona giuridica attestante, in particolare, il possesso dei requisiti strutturali e funzionali e delle dotazioni minime di cui alla direttiva sopracitata e l’impegno alla copertura assicurativa del personale e dell’utenza. In allegato alla SCIA, il soggetto gestore trasmette un sintetico “progetto organizzativo”, contenente l’indicazione delle principali attività proposte (ludico-ricreative, sportive, educative, laboratoriali).
Ai fini dei controlli di competenza, il comune trasmette all’Ausl competente l’elenco delle attività segnalate con SCIA e degli assegnatari di appalto o concessione. In caso di mancata presentazione della SCIA da parte del soggetto gestore, il comune competente può ordinare la sospensione delle attività fino all’effettuazione dei necessari controlli.
Per le strutture con sede nel Comune di Ravenna la segnalazione certificata di inizio attività deve essere inoltrata al Servizio SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive – via PEC all’indirizzo: attivitaeconomiche.comune.ravenna@legalmail.it
Per informazioni e chiarimenti inerenti la SCIA: Sportello Unico per le Attività Produttive – Servizio SUAP tel. 0544482240 – 0544482018/e-mail sociosanitario@comune.ra.it
La Giunta Regionale ha approvato, con delibera n. 376 del 13marzo 2023, il “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi-anno 2023”. Pertanto i soggetti gestori di centri che intendono accreditarsi devono farlo rispondendo all’avviso pubblico aperto dal 3 aprile fino alle ore 12.00 del 21 aprile 2023 scaricabile al seguente link https://www.oasi31.it/bandi-e-avvisi/
Per informazioni e chiarimenti inerenti l’avviso
Servizio Diritto allo Studio
tel. 0544482404 – 0544482046
Email: dirittoallostudio@comune.ra.it
Per informazioni e chiarimenti inerenti la SCIA
Sportello Unico per le Attività Produttive – Servizio SUAP
tel. 0544482020 – 0544482018
E-mail sociosanitario@comune.ra.it